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Quando nell'edilizia civile si superano
le altezze consuete, dell'ordine medio dei tre metri, il
tramezzo, appunto definito a grande altezza (anche fino
a 12 metri), assume una configurazione progettuale
particolare: in generale si tende a diminuire gli
interassi e ad aumentare lo spessore o la larghezza dei
montanti, nonché il numero e lo spessore delle lastre;
ciò al fine di rendere la struttura sempre di maggior
inerzia con il crescere dei valori relativi all'altezza.
Esistono criteri di calcolo precisi indicati in UNI 9154
appendice A.
Il Servizio Tecnico della Lafarge Gessi è a
disposizione per la soluzione tecnica dei vari aspetti
progettuali: il problema non è solo di garantire le
caratteristiche meccaniche e geometriche del manufatto,
ma anche di ottimizzare la configuzazione del tramezzo.
Infatti, nello schema a fianco si osserva che
configurazioni diverse garantiscono il raggiungimento di
determinate altezze: si tratterà di scegliere, a seconda
delle variabili di ogni singolo progetto (per esempio:
presenza più o meno cospicua di carichi sospesi, di
impianti, di isolamento etc.), la configurazione che
ottimizza posa in opera e costi.
Per altezze superiori
ai 6,5 m si utilizzano sistemi ad orditure parallele
solidarizzate tra di loro, con staffe metalliche o
lastrine di gesso rivestito. Ovviamente la richiesta di
una maggiore "massa" alla parete incrementa anche i
valori di fonoisolamento, resistenza al fuoco etc..
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